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Analisi della vulnerabilità

Per poter definire il rischio di interfaccia è stata valutata la vulnerabilità degli esposti presenti nell’area di interfaccia.

Per il calcolo della vulnerabilità è stato utilizzato il metodo di speditivo indicato nel “Manuale operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di Protezione Civile” implementato secondo le indicazioni fornite dalla Prefettura di Brindisi con la comunicazione del gennaio 2008.

Di seguito vengono indicati gli steps eseguiti:

  • Al perimetro esterno dell’area di interfaccia è stata associata la classe di pericolosità in sua prossimità
  • Il perimetro esterno è risultato quindi suddiviso in tratti omogenei per classe di pericolosità e ad ogni tratto sono stati associati i valori relativi ai parametri analizzati
  • Nei tratti omogenei per classe di pericolosità sono stati individuati gli esposti presenti nell’area di interfaccia ed analizzati quelli direttamente in contatto con la fascia perimetrale, che potrebbero essere colpiti direttamente dal fronte del fuoco. Nella tabella informativa associata ad ogni tratto è stata quindi inserita l’informazione relativa alla tipologia  degli esposti ed è stato inserito il valore corrispondente alla sensibilità di ognuno, come indicato nel Manuale
  • In base ai valori della sensibilità, è stata definita la classe di vulnerabilità, cui è stato associato un codice di colore: BASSA → GIALLO, MEDIA → ARANCIONE e ALTA → ROSSO
Estratto della TAV. 4A - Carta della vulnerabilità agli incendi di interfaccia
Estratto della TAV. 4A - Carta della vulnerabilità agli incendi di interfaccia
Estratto della TAV. 4B - Carta della vulnerabilità agli incendi di interfaccia
Estratto della TAV. 4B - Carta della vulnerabilità agli incendi di interfaccia

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