Rischio neve

La neve, di solito non abbondante, di per sé non è un fenomeno dannoso, però può provocare disagi al traffico sia automobilistico che ferroviario, costringendo ad operazioni di sgombro delle strade e di ripristino della regolare e sicura circolazione stradale.

E’ un fenomeno relativamente facile da prevedere anche con 1-2 giorni di anticipo. Come caso estremo si rammenta la nevicata che ha interessato la regione Puglia nel dicembre 2001, causando problemi anche a quote basse. Il fenomeno ha creato particolari problemi quali isolamento di masserie e case sparse nelle zone più periferiche, impercorribilità di strade provinciali e comunali nonché ingenti danni alle colture floreali ed ortofrutticole.

Essendo tra i rischi meteo di tipo prevedibile è soggetto alle medesime comunicazioni di allerta indette dal dipartimento di protezione civile regionale.  Il principio di attivismo delegato al Presidio Territoriale di Francavilla Fontana in qualità di organo istituzionale di controllo del territorio e di segnalazione, è importantissimo per questo tipo di eventi. Il presidio dovrà interfacciarsi direttamente con il dipartimento di protezione civile regionale il quale nel suo ruolo di previsione, monitoraggio e sorveglianza effettua una valutazione degli scenari sulle zone di allerta e restituisce ai comuni interessati gli avvisi che comportano l’attivazione delle corrispondenti fasi del piano di emergenza comunale: preallerta, attenzione, preallarme, allarme.

Nel caso di neve forte, là dove la situazione meteo può provocare il persistere di ghiaccio sulla sede stradale è consigliato interdire al traffico le strade ad alta percentuale di traffico proponendo un piano traffico alternativo.

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