Vai al contenuto

Rischio sanitario e veterinario

Sul territorio del Comune di Francavilla Fontana “COM 3”, è presente il rischio sanitario e veterinario, dovuto a diverse cause, tra le quali:

  • Scenario 1, in cui il numero dei feriti è elevato (incidenti ferroviari, incidenti aerei, grossi incidenti stradali, crolli, ecc.) per i quali è necessario prevedere un’adeguata risposta con le risorse territoriali
  • Scenario 2, in cui si devono gestire vere e proprie masse di persone (come nel caso di immigrati), per i quali, oltre a dover prevedere adeguate strutture di ricovero e servizi igienici, è necessario attivare una struttura per il controllo medico e un’adeguata profilassi vaccinale e avere a disposizione sufficienti viveri per il fabbisogno dei singoli soggetti
  • Scenario 3, avente ad oggetto l’insorgenza di epidemie, infezioni e malattie infettive in genere, che vanno quindi al di là di quanto rientrante nella norma, secondo dati statistici accettabili, ben noti alle strutture sanitarie, per i quali l’Ente locale ben poco potrà fare con le proprie risorse. Si evidenzia il manifestarsi dell’influenza aviaria la quale ha interessato tutti i comuni limitrofi negli anni 2005 / 2006.

Lo scenario dell’evento, può interessare tutto il territorio comunale con portata anche maggiore. Al verificarsi di uno scenario in cui è coinvolto un numero elevato di persone o di animali, occorre tutelare il profilo sanitario dei soggetti coinvolti avendo a disposizione risorse idonee per poter gestire l’emergenza.

Il verificarsi di epidemie non può essere arginato con l’impiego di materiali e mezzi usualmente usati per altri tipi di emergenza, bensì, occorrerà che l’ente locale si faccia promotore in primis tramite il Sindaco o suo delegato, presso le autorità alle quali è “assegnata” la salute pubblica, a coinvolgere tutte le strutture sanitarie all'uopo designate.

Su richiesta della ASL locale, valutata la gravità della situazione, in collaborazione con la Prefettura, verranno coinvolte le strutture sanitarie superiori succintamente individuate nel Presidio Multizonale di Prevenzione, Assessorato alla Sanità della Regione Puglia, Ministero della Sanità, consulenti medici scientifici a qualsiasi livello sino, se necessario, tramite gli Enti preposti, al coinvolgimento della Organizzazione Mondiale della Sanità.

Le precauzioni da adottare, nel caso in cui tale accadimento avverso si dovesse verificare, verranno diramate alla popolazione tutta con la massima sollecitudine a cura del Sindaco o suo delegato, su indicazioni delle strutture sanitarie, tramite i mass media in primis oltre che con qualsiasi altro messo ritenuto idoneo.

In base a direttive specifiche delle strutture sanitarie, tutte le forze di Protezione Civile concorreranno per il superamento dell’emergenza.

Nel caso in cui fosse necessario vaccinazioni immediate di massa, sarà cura dell’Ente locale, ove richiesto dall'ASL, individuare apposite strutture.

Quanto contenuto nel piano per altri tipi di rischio, potrà essere utilizzato per analogia alle eventuali necessità di intervento derivanti dall'emergenza ivi trattata. Data la particolarità dell’evento la struttura del C.O.C. potrà essere attivata, anche parzialmente, in modo proporzionale alla necessità del caso.

Le varie tipologie di rischio sanitario-veterinario sono, per lo più, imprevedibili per quanto concerne la tempistica dell’avvenimento, per questa ragione la metodologia generale d’intervento riguarda genericamente anche lo stato di allerta, oltre che lo stato di emergenza, al quale si accede direttamente in caso di rischio non prevedibile o non previsto.

Torna a Rischi

 

Accessibility