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Idrografia e idrologia

Nel territorio di Francavilla Fontana la rete idrografica, in forma di incisioni fluviali o fluviocarsiche, si sviluppa soprattutto nell’area settentrionale; i corsi d’acqua presenti sono per lo più effimeri e si sviluppano su terreni di natura carbonatica del Mesozoico (Calcare di Altamura) e del Neogene (Calcarenite di Gravina). Si tratta di incisioni note localmente con il nome di “gravine” che rappresentano gli unici canali di deflusso delle acque  meteoriche durante gli eventi di piovosità eccezionale.

L'eccezione è rappresentata dal Canale Reale che costituisce l'unico esempio di idrografia organizzata a regime perenne presente nell’area in esame. Si tratta di un’incisione fluviocarsica che raccoglie alle sue origini l’acqua scaturente da una grossa polla sorgiva; nasce in agro di Villa Castelli, a Nord-Ovest del territorio comunale, a cavallo del confine con il territorio di Villa Castelli in un’area denominata Madonna dei Grani, occupando un’estensione di circa 1 ha; prosegue il suo percorso lambendo vari centri abitati fra cui Francavilla Fontana e sfocia in mare in corrispondenza della foce di Torre Santa Giovanna, a nord di Brindisi.

Il Canale Reale è inserito nell’elenco delle acque pubbliche di Brindisi e rappresenta l’unico corpo idrico superficiale presente in agro di Francavilla. L’intero corso del Canale Reale e lungo 47.80 km e attraversa sei comuni della Provincia di Brindisi: Villa Castelli, dove nasce, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, S. Vito dei Normanni e Brindisi, dove sfocia nel Mare Adriatico, all’interno dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto in Zona tipizzata “A” di massima tutela.

Il tratto del Canale Reale che lambisce il centro urbano risulta completamente regimentato con argini e alveo in cemento, mentre proseguendo verso est un tratto del Canale Reale risulta naturale, inciso entro i depositi calcarenitici. Lungo il Canale Reale vengono veicolate, oltre alle acque di precipitazione meteorica e di ruscellamento superficiale, anche le acque dei depuratori dei Comuni di Ceglie Messapica e di Francavilla Fontana.

L’assenza di corsi d’acqua e la presenza, nelle aree più depresse, di forme carsiche come doline, inghiottitoi, condotti carsici, favoriscono l’infiltrazione delle acque nel sottosuolo. Le doline sono una delle forme più rappresentative del paesaggio carsico nelle quali spesso si individuano differenze tra la forma, ampiezza e profondità, alcune hanno contorno ellissoidale, circolare e sub circolare. Sulla superficie comunale di Francavilla Fontana la presenza di rocce calcaree fratturate, soprattutto nel settore nord del territorio, rende frequente l’individuazione di doline.

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